Approccio integrato
Nessuna tecnica applicata a tutti allo stesso modo: strumenti scelti in base alla richiesta, alla storia e al momento della persona.
Come lavoro
Non lavoro per intuizioni. Lavoro su una richiesta chiara, obiettivi condivisi e verifiche periodiche: così sai sempre dove siamo e perché.
Incontri di 50 minuti, in studio a Mori (TN) o in videochiamata.
La cornice è sempre questa. Quello che cambia, da persona a persona, è il contenuto e il tempo.
Mi scrivi su WhatsApp, mi mandi una email o mi telefoni. Ci sentiamo per pochi minuti: mi racconti in breve che cosa ti porta a cercare uno psicologo e io ti dico se e come posso essere utile. Se il tema non è nelle mie competenze, te lo dico subito e provo a orientarti.
Esito: un appuntamento fissato, in studio o online.
Uno o due incontri per ricostruire il quadro: che cosa accade, da quanto, in quali situazioni, che cosa hai già provato, chi ti sta intorno. Firmiamo il consenso informato e parliamo di riservatezza. Alla fine ti restituisco una lettura di quello che sta succedendo e ti propongo obiettivi e tempi.
Esito: due o tre obiettivi concreti, scritti, e una proposta di percorso.
Incontri di 50 minuti a cadenza concordata. Si alternano il racconto di quello che accade fra una seduta e l'altra, la comprensione dei meccanismi che si ripetono e l'allenamento di strumenti pratici: regolazione dell'ansia, gestione dello stress, comunicazione, confini nelle relazioni. A volte ci sono esercizi o osservazioni da portare a casa: sempre concordati, mai compiti a sorpresa.
Esito: cambiamenti osservabili nella vita quotidiana.
Ogni qualche settimana torniamo agli obiettivi iniziali e guardiamo che cosa è cambiato. Il percorso si chiude quando sono raggiunti — non quando finisce un pacchetto di sedute. Resta la possibilità di un incontro di richiamo a distanza di mesi.
Esito: autonomia, con la porta aperta.
Nessuna tecnica applicata a tutti allo stesso modo: strumenti scelti in base alla richiesta, alla storia e al momento della persona.
Mente e corpo come un sistema unico: sonno, tensione muscolare, alimentazione e ritmi entrano nel lavoro, non restano fuori dalla porta.
Gli obiettivi si scrivono insieme all'inizio e si rivedono in itinere. Sono tuoi, non miei: puoi cambiarli.
Segreto professionale, consenso informato e trattamento dei dati secondo il GDPR. Le eccezioni sono solo quelle di legge.
La cornice è la stessa: stessa durata, stessa riservatezza, stesso modo di lavorare. In studio c'è il vantaggio dello spazio dedicato, che aiuta a lasciare fuori il resto. Online c'è il vantaggio della continuità, per chi studia fuori, viaggia per lavoro o vive in una valle scomoda da raggiungere d'inverno.
Molti percorsi sono misti: si comincia in presenza e si prosegue online nei periodi complicati.
Ogni incontro dura 50 minuti. La frequenza si concorda insieme: nella fase iniziale di norma settimanale o quindicinale, poi si dirada quando le cose si stabilizzano.
Nel primo colloquio racconti che cosa ti porta qui. Io faccio domande per capire il contesto, la storia e che cosa hai già provato. Alla fine ti dico che cosa mi sembra stia accadendo e ti propongo una direzione di lavoro: sei liberissima o liberissimo di prenderti tempo per decidere.
Sì. Lo psicologo è vincolato al segreto professionale dal Codice Deontologico e i dati sono trattati secondo il GDPR. Le eccezioni sono solo quelle previste dalla legge, e te le spiego all'inizio insieme al consenso informato.
Ci fermiamo periodicamente a rivedere gli obiettivi che abbiamo scritto all'inizio: che cosa è cambiato nella vita di tutti i giorni, che cosa no. Se un percorso non si muove, è un dato di lavoro, non un fallimento da nascondere.